Maggio sottosopra: prima il gelo, ora il diluvio al Nord e lo scirocco al Sud
L'Italia spaccata in due da un ribaltone meteo che non si vedeva da anni
Redazione La Voce Digitale
Ci siamo svegliati a inizio maggio con il termometro che segnava +2°C a Cosenza e +10°C a Catania. Temperature da pieno inverno, nel mese che dovrebe aprire le porte all'estate. Ma quello che sta succedendo in questi giorni è ancora più insensato.
Il ribaltone di lunedì 5 maggio
Da oggi l'Italia si trova letteralmente spaccata in due. Al Nord una depressione atlantica sta scaricando piogge intense, con accumuli che in alcune zone del Piemonte e della Lombardia potrebbero superare i 100 millimetri in poche ore. Lo scontro tra l'aria calda in risalita dal Mediterraneo e le correnti fresche atlantiche sta generando temporali violenti, con rischio concreto di allagamenti nelle aree già colpite dalle alluvioni degli scorsi anni.
Al Sud, invece, la storia è completamente diversa. Lo scirocco sta facendo schizzare le temperature verso l'alto, portando con sé sabbia del Sahara e un'aria quasi estiva. Il contrasto è surreale: mentre a Milano si aprono gli ombrelli, a Palermo si potrebbe andare al mare.
Perché succede questo
Il crollo dell'anticiclone sotto la spinta delle correnti atlantiche ha creato una situazione meteorologica anomala. Non è la prima volta che maggio riserva sorprese, ma la velocità con cui si è passati dal freddo invernale al caldo africano al Sud — e al diluvio al Nord — ha sorpreso anche i meteorologi.
Secondo le previsioni dell'Aeronautica Militare, le temperature medie del mese resteranno nella norma o leggermente sopra, ma con oscillazioni estreme che rendono questo maggio uno dei più imprevedibili degli ultimi anni. Il picco del maltempo al Nord è atteso tra martedì 5 e mercoledì 6 maggio.
Cosa aspettarsi nei prossimi giorni
Per chi vive al Nord: ombrello obbligatorio almeno fino a mercoledì, attenzione ai bollettini di allerta della Protezione Civile. Per chi vive al Sud: godetevi il caldo, ma preparatevi — quando lo scirocco se ne andrà, le temperature potrebbero scendere di nuovo bruscamente. Maggio 2026, insomma, non ha intenzione di annoiarci.