Maturita' 2026: commissari esterni pubblicati, dove vederli
Online dal 4 giugno i nomi dei commissari esterni e dei presidenti di commissione. Scritti dal 18 giugno, orali dal 22.
Redazione La Voce Digitale
I nomi dei commissari esterni della Maturita' 2026 sono online. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato giovedi' 4 giugno l'elenco completo dei presidenti di commissione e dei docenti esterni che affiancheranno quelli interni nei colloqui orali. La procedura era stata avviata dalla nota ministeriale numero 9046 dell'11 maggio. Adesso ogni studente puo' scoprire chi avra' davanti a meta' giugno.
Dove trovare i nomi dei commissari
Il canale ufficiale e' il Motore di Ricerca delle Commissioni dell'esame di Stato, raggiungibile dal portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Basta inserire provincia e nome dell'istituto, oppure il codice della commissione assegnato dalla scuola, per vedere la composizione completa: presidente esterno, due commissari esterni, due interni e le discipline assegnate a ciascuno. Il sistema permette anche la ricerca per classe o per docente.
Nelle prime ore dopo la pubblicazione il portale ha registrato rallentamenti per il picco di accessi: conseguenza fisiologica dell'attesa di mezzo milione di maturandi in tutta Italia. Chi non riesce a connettersi subito puo' riprovare nelle ore notturne o consultare i siti specializzati nella scuola, che ripubblicano i dati con interfacce alternative.
Come e' composta la commissione
Anche per la Maturita' 2026 la struttura della commissione resta "mista". Ogni gruppo di esame e' formato da cinque membri: un presidente esterno alla scuola, due commissari esterni e due commissari interni, scelti fra i docenti che hanno seguito gli studenti durante l'anno. Il presidente, di solito un dirigente scolastico o un docente di ruolo con incarichi di responsabilita', coordina i lavori e garantisce la correttezza procedurale dell'esame.
Le materie affidate ai commissari esterni sono individuate dal Ministero in base all'indirizzo di studio. La scelta serve a evitare conflitti di interesse e a uniformare il giudizio fra scuole diverse della stessa tipologia. Per i maturandi significa avere davanti due docenti che non conoscono il percorso individuale dello studente: contano solo le risposte in sede d'esame.
Quando iniziano gli esami
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Il calendario nazionale e' fissato. La prima prova scritta, di italiano, si svolge giovedi' 18 giugno alle 8:30. La seconda prova, sulla materia d'indirizzo, e' in programma il giorno successivo, venerdi' 19 giugno, sempre alle 8:30. Una eventuale terza prova scritta riguarda solo alcune sezioni speciali: EsaBac, EsaBac techno, indirizzi internazionali, scuole della Valle d'Aosta, della Provincia di Bolzano e quelle con lingua slovena del Friuli-Venezia Giulia.
I colloqui orali partono da lunedi' 22 giugno, ma non esiste una data unica nazionale: ogni commissione fissa il calendario interno e lo comunica agli studenti nei giorni precedenti. L'ordine di chiamata e' deciso per sorteggio in seduta plenaria, di norma il giorno della prima prova scritta.
Le novita' del colloquio orale
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L'edizione 2026 introduce una modifica importante per la prova orale. Il colloquio si articola su quattro discipline scelte ogni anno dal Ministero, una soluzione che vincola di piu' la conversazione rispetto alle stagioni precedenti, quando il colloquio poteva spaziare liberamente fra tutte le materie del quinto anno. Le discipline coinvolte sono comunicate dal Ministero in anticipo, per permettere agli studenti di concentrare la preparazione.
L'altra novita' riguarda l'obbligatorieta'. Dalla Maturita' 2026 non e' piu' possibile rifiutare la prova orale per ragioni di protesta o di principio: il colloquio e' obbligatorio per tutti gli studenti ammessi, senza eccezioni. La modifica risponde alle proteste della scorsa edizione, quando alcuni maturandi si erano presentati alla prova senza voler rispondere alle domande in segno di critica al sistema di valutazione.
Redazione La Voce Digitale