Cuffie bluetooth alla tv: come collegarle e il ritardo
La procedura è identica a quella di uno smartphone, ma il produttore stesso avverte: possono comparire errori di sincronizzazione tra audio e video, ed è un limite del bluetooth, non della tv.
Collegare le cuffie bluetooth alla tv richiede due minuti su una smart tv recente, la stessa identica procedura di uno smartphone: si apre il menu Audio, si cerca la voce Bluetooth o diffusore wireless, si mette le cuffie in modalità abbinamento. Il punto che quasi nessuna guida racconta è un altro: Samsung, nella sua stessa pagina di supporto, avverte che possono comparire errori di sincronizzazione labiale. Non è un guasto del televisore. È un limite del bluetooth, e capire perché aiuta a decidere quando usarlo e quando no.
Se la tv ha il bluetooth di serie
Sulla maggior parte delle smart tv Samsung recenti la procedura, secondo la pagina ufficiale di supporto, è: Menu, poi Impostazioni, poi Audio, quindi Uscita audio e infine Elenco diffusori Bluetooth. Prima bisogna mettere le cuffie in modalità di abbinamento, come si farebbe con il telefono. Su LG e su Sony il percorso cambia nome ma non logica: si cerca dentro il menu Audio una voce che parli di diffusore wireless o di Bluetooth, ed è lo stesso identico principio su Hisense, Philips e TCL.
La stessa pagina Samsung elenca anche i limiti, scritti nero su bianco. Si possono abbinare più cuffie insieme, ma solo una alla volta riproduce l'audio. Il Bluetooth non si può usare insieme al Surround via wifi o a SoundConnect. E alcune cuffie sono incompatibili in partenza, perché progettate solo per il telefono e non per una tv. Sono i tre motivi più comuni per cui l'abbinamento sembra riuscito ma il suono non parte, e nessuna guida generica li mette in fila.
Il ritardo che nessuna guida spiega
Poi c'è lo sfasamento. Samsung lo scrive in una riga sola, dentro l'elenco delle cose da sapere prima di collegare le cuffie: possono verificarsi errori di sincronizzazione labiale. La spiegazione tecnica sta altrove, in Qualcomm, che possiede la tecnologia aptX: il codec bluetooth standard non è mai stato progettato per stare al passo con un video, e la soluzione pensata apposta, aptX Low Latency, dichiara una latenza di circa 40 millisecondi, definita da Qualcomm stessa il ritmo necessario per sincronizzare audio e video.
Sotto quella soglia l'occhio non se ne accorge. Sopra, sì.
Il problema è che oggi, fra i prodotti certificati aptX Low Latency elencati da Qualcomm, non compare nessuna tv: ci sono telefoni, cuffie true wireless, laptop, tablet, altoparlanti, lettori musicali, amplificatori e adattatori, ma non un solo televisore. Una tv con il Bluetooth di serie, quindi, quasi sempre trasmette con il codec standard, non con quello a bassa latenza. Per un film il ritardo è quasi impercettibile. Per una partita in diretta o per un videogioco, dove l'azione si vede prima di sentirla, si nota eccome.
Se la tv non ha il bluetooth
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Le tv più vecchie o le fasce basse non hanno un ricevitore Bluetooth interno. La soluzione è un trasmettitore esterno: si collega all'uscita jack, ottica o RCA della tv e fa da ponte verso le cuffie, con la stessa procedura di abbinamento. Vale la stessa regola di prima: se il trasmettitore non dichiara un codec a bassa latenza, il ritardo resta quello del bluetooth standard, e per guardare la tv la sera va benissimo lo stesso.
Chi invece usa spesso le cuffie per lo sport in diretta o per giocare farebbe meglio a controllare la scheda tecnica del trasmettitore prima di comprarlo, non dopo: è lì, non nel manuale della tv, che si vede se supporta aptX Low Latency. Il prezzo da solo non lo dice: un trasmettitore economico può costare quanto uno con la certificazione giusta.
Se invece le cuffie proprio non compaiono più nell'elenco, anche dopo aver seguito la procedura, il problema più comune non è il segnale ma la memoria di abbinamento piena: la tv è solo l'ultimo dispositivo a cui prova a connettersi.