Stampante stampa fogli bianchi: non è sempre la cartuccia
La causa cambia se hai una laser o una a getto d'inchiostro, e a volte non è nemmeno hardware: i test ufficiali prima di cambiare cartuccia o chiamare l'assistenza.
Una stampante che stampa fogli bianchi ha quasi sempre un guasto reale dietro, ma non è uno solo. La causa cambia a seconda del tipo di stampante che hai, laser o a getto d'inchiostro, e in un caso su tre il problema non è nemmeno nell'hardware. Prima di comprare una cartuccia nuova o chiamare l'assistenza, conviene capire quale test fare: uno sbagliato spreca inchiostro e tempo senza risolvere niente.
Il primo bivio è la tecnologia. Una laser separa due consumabili che molte guide online trattano come uno solo, il toner e il tamburo. Su una inkjet il sospetto numero uno è un ugello ostruito, ma il test ufficiale per scoprirlo non funziona sempre, e qui la maggior parte dei siti che vendono cartucce si ferma.
Sulla laser, toner e tamburo sono due guasti diversi
Brother lo spiega nel suo supporto ufficiale: la cartuccia toner contiene la polvere che forma l'immagine, mentre il tamburo è il componente che trasferisce quella polvere sul foglio. Sono due pezzi separati, e uno può esaurirsi senza che l'altro sia guasto. Se sostituisci solo il toner e il foglio continua a uscire bianco o troppo chiaro, il guasto è nel tamburo, non nella cartuccia appena montata. Le stampanti laser più recenti lo sanno già: mostrano un messaggio dedicato di sostituzione tamburo, distinto da quello del toner, proprio per evitare questa confusione.
Sulla inkjet, il test degli ugelli ma non a serbatoio quasi vuoto
Su una stampante a getto d'inchiostro il passo giusto è il test di controllo ugelli, che si lancia dal driver e stampa un motivo a griglia: se mancano righe o colori, gli ugelli sono ostruiti da inchiostro secco. Canon però avverte una cosa che pochi dicono: se il livello di inchiostro nella cartuccia è basso, il test non stampa correttamente, e a quel punto il risultato non dice niente sull'ugello, dice solo che l'inchiostro è agli sgoccioli. Controllare il livello prima del test evita di pulire una testina che non ha nulla che non va. Se il motivo resta incompleto anche a cartuccia piena, il passo successivo indicato da Canon non è ripetere subito la pulizia: è spegnere la stampante e lasciarla spenta oltre 24 ore, senza staccare la spina, prima di riprovare.
Se solo un programma stampa in bianco, il guasto non è nella stampante
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Un segnale separa le due cause precedenti da una terza: se un documento esce bianco e un altro no, il problema quasi certamente non è né il toner né gli ugelli, perché quelli colpirebbero tutto quello che mandi in stampa. A essere inceppato è lo spooler di stampa di Windows, la coda che gestisce i processi, o il driver. Microsoft descrive nel suo supporto ufficiale la procedura per ripristinarlo: fermare il servizio Spooler di stampa da Servizi, svuotare la cartella che contiene i file in coda, e riavviarlo. Prima di sospettare la stampante, prova a stampare la stessa pagina da un'altra app: se lì funziona, il guasto è nel software, non nel dispositivo.
Quando conviene comprare una stampante nuova invece di ripararla
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Nessuna delle tre cause giustifica una chiamata all'assistenza al primo tentativo: sono tutte verificabili in pochi minuti con gli strumenti che il produttore mette già nel driver o in Windows. Ma se il tamburo va sostituito su un modello vecchio, o la testina di una inkjet è danneggiata oltre quello che il test degli ugelli può correggere, il conto cambia: un intervento tecnico a domicilio parte spesso da cifre vicine al prezzo di una stampante nuova entry-level. Chiedi il preventivo prima di autorizzare la riparazione, non dopo: è quello, insieme alla diagnosi corretta, a decidere se conviene ripararla o sostituirla.