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Conviene aggiornare a iOS 27? Dipende da che iPhone hai

Conviene aggiornare a iOS 27? Dipende da che iPhone hai

Apple ne dichiara compatibili trentadue più gli iPhone SE, ma Apple Intelligence ne copre quindici. E la nuova Siri, al lancio, nell'Unione Europea non arriva.

4 min di lettura

di Lorenzo Baccini

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iOS 27 arriva lunedì 14 settembre. Apple lo dichiara compatibile con trentadue modelli di iPhone, più gli SE dalla seconda generazione in avanti: per una volta non taglia fuori nessuno a sorpresa. La domanda vera però non è se il tuo iPhone può installarlo, è se ne vale la pena. E la risposta cambia parecchio a seconda di quale hai in tasca, perché sulla maggior parte degli iPhone in circolazione in Italia le novità di cui si è letto tutta l'estate non arrivano.

La novità principale, in Italia, non si accende

La nuova Siri è stata il centro di ogni presentazione da giugno in poi. Sulla pagina italiana di Apple c'è una riga che vale più di tutto il resto: "Inizialmente, Siri AI non sarà disponibile nell'Unione Europea su iOS, iPadOS e watchOS". Apple lo scrive senza aggiungere un perché e senza indicare una data.

Attenzione a non confondere due cose che in giro vengono mescolate di continuo. Apple Intelligence in Italia c'è, e l'italiano è fra le lingue supportate. Quello che non c'è è Siri AI, la Siri riscritta che capisce il contesto e agisce dentro le app. Al lancio parla solo inglese, e nell'Unione Europea non parte affatto.

C'è un secondo dettaglio che non sta girando. Due funzioni mostrate nelle presentazioni, i suggerimenti dentro le conversazioni di Messaggi e la sostituzione automatica delle password deboli, Apple le segna come disponibili prossimamente con un aggiornamento software. Lunedì non ci sono per nessuno, nemmeno sugli iPhone più recenti.

Trentadue modelli compatibili, quindici con l'intelligenza artificiale

Apple elenca trentadue iPhone compatibili con iOS 27, dall'iPhone Duo fino all'iPhone 11, più gli SE dalla seconda generazione. Poi, in fondo alla stessa pagina, scrive che Apple Intelligence gira su tutti i modelli di iPhone 16 e successivi, su iPhone 15 Pro e su iPhone 15 Pro Max.

Fai il conto: sono quindici modelli su trentadue. Gli altri diciassette, più tutti gli SE, installano iOS 27 senza vedere una sola delle funzioni che hanno riempito le presentazioni. Non è un difetto ed è inutile aspettarsi che cambi, perché quelle funzioni girano sul chip e non nel software.

Sull'elenco dei compatibili va detta un'altra cosa, perché in questi giorni circola sbagliato. Diversi siti italiani scrivono che iOS 27 richiede almeno un chip A14, e che quindi taglia fuori iPhone 11 e iPhone SE di seconda generazione. Non è così: Apple li elenca entrambi, e l'SE lo scrive in una forma che si perde negli elenchi ricopiati a mano, iPhone SE (2ª generazione e successive). L'orario italiano del rilascio sta nell'articolo su quando esce iOS 27 in Italia.

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Se il tuo modello è fra i diciassette, iOS 27 non è un aggiornamento vuoto. È un aggiornamento diverso da quello che ti hanno raccontato.

La parte più sostanziosa è il blocco sulla sicurezza dei minori, ed è quella di cui si parla meno. Cambia il modo in cui si controlla un iPhone in mano a un figlio: i nuovi contatti vanno approvati da Messaggi, i siti si approvano in Safari passando da Tempo di Utilizzo, limiti di tempo e fasce orarie sono stati rifatti. Su un telefono di famiglia pesa più di un generatore di immagini.

Poi ci sono le cose piccole di tutti i giorni. La ricerca in Mail diventa più accurata, il passaggio da una rete Wi-Fi all'altra è meno faticoso, le videocamere dei video sicuri di HomeKit registrano in 4K, gli AirPods prendono un'equalizzazione personalizzata. GymKit arriva su iPhone, quindi i dati di tapis roulant e cyclette si leggono anche senza Apple Watch.

Aggiornare lunedì, aspettare, o non cambiare niente

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Aggiorna lunedì stesso se hai un iPhone 16 o più recente, oppure un 15 Pro o 15 Pro Max. È l'unico gruppo che riceve qualcosa di nuovo per davvero, anche senza la Siri delle presentazioni.

Aggiorna senza fretta se hai dall'11 al 15 non Pro. Aspettare una settimana non ti costa niente, e la prima versione di un sistema nuovo è quella che raccoglie le segnalazioni: nell'elenco pubblico di Apple la 26.0.1 è arrivata subito dopo la 26.0.

Libera spazio prima se hai un iPhone 11, un 11 Pro o un SE. Sono i modelli più vecchi della lista, quelli su cui un aggiornamento importante pesa di più. E se dopo l'aggiornamento il telefono ti sembra lento, nelle prime quarantotto ore è normale.

Il consiglio onesto è uno solo: aggiorna, ma per le ragioni giuste. iOS 27 è un buon aggiornamento di sistema e, per chi vive in Italia, un pessimo aggiornamento di intelligenza artificiale. Chi ha cambiato iPhone quest'anno per la Siri vista nelle presentazioni ha pagato in anticipo una cosa che Apple non ha ancora una data per consegnare.

Fonti

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