iOS 27 è uscito il 14 settembre: quali iPhone lo ricevono
È uscito lunedì 14 settembre, gratuito, per tutti gli iPhone dall'11 in su, iPhone SE compreso. Ma il nuovo Siri, in Europa, sull'iPhone non arriva affatto.
iOS 27 è disponibile da lunedì 14 settembre 2026, in Italia come nel resto del mondo, ed è un aggiornamento gratuito. La build pubblica è la 24A437. Non si compra: si scarica. Ma la lista dei modelli pubblicata da Apple ha un'assenza che sorprende, e una seconda sorpresa riguarda l'italiano.
Quando arriva e quali iPhone lo ricevono
L'aggiornamento si installa da Impostazioni, alla voce Generali e poi Aggiornamento software: arriva da solo, ma da lì si può forzare.
Apple lo dà a tutti gli iPhone dall'11 in su: gli 11, i 12 e i 13 con i rispettivi Pro, Pro Max e mini, i 14 e i 15 con Plus, Pro e Pro Max, i 16 compreso il 16e, i 17 con l'Air e il 17e, i 18 Pro e Pro Max, e il nuovo pieghevole.
C'è anche l'iPhone SE, e qui conviene guardare bene come è scritto. Apple elenca gli altri modelli uno per uno, ma il SE lo indica come intervallo: «iPhone SE (seconda generazione e successive)». Vuol dire il SE del 2020 e quello del 2022, tutti e due dentro. Chi conta le voci singole dell'elenco quella riga se la perde — noi ce la siamo persa, e ci siamo dovuti correggere.
Il motivo per cui era ovvio fin dall'inizio sta nel chip: il SE di seconda generazione monta un A13 Bionic, lo stesso identico processore dell'iPhone 11. Finché Apple tiene l'11, non ha nessuna ragione tecnica per lasciare fuori il SE. Il SE di terza ha addirittura l'A15, come l'iPhone 14.
Chi resta indietro davvero è chi ha un modello precedente all'iPhone 11 — un X, un XS, un XR, un 8 — ma quelli erano già fuori da iOS 26: non è una novità di quest'anno.
Cosa cambia con iOS 27
Le novità che si notano dal primo giorno sono tre, e nessuna riguarda l'assistente vocale.
Sulle foto arrivano la Reinquadratura spaziale, che cambia la composizione di uno scatto già fatto, lo strumento Estendi per allargare il campo e una versione di Ripulisci che rimuove oggetti più grandi.
Sulla velocità Apple dichiara numeri precisi: fino al 30% più rapido l'avvio delle app, fino al 70% il caricamento delle foto nuove in libreria, fino all'80% i trasferimenti via AirDrop.
Sulla sicurezza l'app Password segnala da sola quelle deboli o compromesse e può cambiarle al posto tuo. Per i minori arriva «Chiedi di navigare»: serve il permesso dei genitori prima di aprire un sito nuovo.
Il nodo italiano: il nuovo Siri non parla la nostra lingua
↗ Apple Intelligence non funziona in Italia: 5 cause vere
Qui va fatta una distinzione che quasi tutti sbagliano, perché sono due cose diverse con lo stesso nome sopra.
Apple Intelligence, la suite di funzioni di intelligenza artificiale, arriva in italiano il 14 settembre insieme al sistema operativo: l'italiano è nell'elenco delle lingue supportate pubblicato da Apple, insieme a francese, tedesco, spagnolo, giapponese e altre.
Il nuovo Siri, che Apple chiama ora Siri AI, è un'altra cosa. È uscito lo stesso giorno del sistema operativo, ma come beta e solo in inglese. A ottobre si aggiungono francese, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo. L'italiano non è in quell'elenco, e Apple non ha indicato nessuna data.
C'è però un secondo strato, e pesa più del primo. Nel comunicato del rilascio Apple scrive che Siri AI non sarà inizialmente disponibile nell'Unione Europea su iOS, iPadOS e watchOS. Su un iPhone italiano non la ottieni nemmeno mettendo il telefono in inglese: non è questione di lingua, non c'è. Fanno eccezione Mac e Apple Vision Pro, dove in Europa si può usare impostando una lingua supportata.
Su cosa succede dopo abbiamo preso posizione con una data e una condizione di falsificazione: fra le nostre previsioni tech per il 2026 c'è quella secondo cui l'AI locale su iPhone resta gratis e quella che gira sul cloud diventa un canone.
Cosa fare adesso
↗ Conviene aggiornare a iOS 27? Dipende da che iPhone hai
Se il tuo modello è nella lista non devi fare né comprare nulla: l'aggiornamento è gratis e arriverà da solo. L'unica accortezza è non installarlo il primo giorno. Aspettare una o due settimane la versione 27.0.1, quella che sistema i bug della prima ora, evita grattacapi — e se dopo l'aggiornamento il telefono ti sembra lento, di solito c'è una spiegazione che passa da sola.
Due minuti di preparazione prima di aggiornare valgono la pena: controlla di avere una decina di gigabyte liberi, fai un backup su iCloud o sul computer, e mettiti in carica con il Wi-Fi acceso. L'installazione richiede in genere qualche decina di minuti, durante i quali il telefono non si usa.
Se il tuo iPhone resta fuori — un X, un XS, un XR o precedente — lì si paga, ma il telefono, non il software. Conviene aspettare: l'iPhone 18 Pro arriva nei negozi venerdì 18 settembre, e all'uscita di una generazione i modelli dell'anno prima calano di prezzo in poche settimane.
Il software non si paga. Il telefono, se è troppo vecchio, sì.
Correzione pubblicata il 12 settembre 2026: una versione precedente di questo articolo sosteneva che l'iPhone SE non ricevesse iOS 27. Era sbagliato. Apple elenca il SE come intervallo, «seconda generazione e successive», e contando i modelli enumerati uno per uno quella riga ci era sfuggita. La segnalazione è arrivata da un lettore che iOS 27 sul suo SE lo aveva già installato. La sezione sui modelli compatibili è stata riscritta.
Aggiornato il 14 settembre 2026 con il rilascio pubblico, build 24A437. Una versione precedente suggeriva di impostare il telefono in inglese per provare il nuovo Siri: nell'Unione Europea non funziona, perché Apple ha escluso Siri AI da iOS, iPadOS e watchOS in UE. La sezione è stata riscritta.
Fonti
- Apple Newsroom — Apple debuts iPhone 18 Pro and iPhone 18 Pro Max↗
- Apple Italia — iOS 27, dispositivi compatibili↗
- Apple Support — Aggiornare iPhone↗
- Commissione Europea — Digital Markets Act↗
- Apple Support — iPhone SE (3ª generazione), specifiche tecniche↗
- Apple Support — iPhone 14, specifiche tecniche↗