Migliore password manager gratis: quale scegliere
Per la maggior parte delle persone è Bitwarden: password e dispositivi illimitati, cifratura seria e open source. Ma la scelta giusta cambia se cerchi gli alias email o vuoi tutto offline.
La risposta breve, per la maggior parte delle persone, è Bitwarden: la sua versione gratuita permette password e dispositivi illimitati, sincronizzazione ovunque, supporto alle passkey e la stessa cifratura AES-256 del piano a pagamento, ed è open source, quindi verificabile da chiunque. Non è l'unica buona scelta. Proton Pass è ottimo se vuoi anche gli alias per nascondere la tua email, KeePassXC se preferisci tenere tutto sul tuo dispositivo senza cloud, e i gestori integrati di Apple e Google vanno benissimo se vivi dentro un solo ecosistema. Il punto onesto da cui partire è questo: nei password manager seri la versione gratuita è davvero sufficiente, non un assaggio pensato per convincerti a pagare.
La scelta per la maggior parte: Bitwarden
Bitwarden è il consiglio di default per un motivo semplice: la sua offerta gratuita copre tutto quello che serve davvero. Salvi un numero illimitato di password, note, carte e identità, le sincronizzi su tutti i tuoi dispositivi senza limiti, generi password robuste, usi le passkey e puoi persino condividere le credenziali gratis con un'altra persona, comodo per una coppia. Il codice è aperto, quindi la sicurezza non è una promessa ma qualcosa che esperti indipendenti possono controllare.
Cosa manca nel gratis? Poco, ed è giusto dirlo con precisione. La versione a pagamento, che costa circa 20 dollari l'anno, meno di due al mese, aggiunge la generazione dei codici TOTP dentro l'app, gli allegati ai file, l'accesso di emergenza e qualche funzione avanzata. Sono comodità che la maggior parte delle persone non usa. Per i codici a due fattori, per esempio, basta un'app gratuita separata come Google Authenticator. In pratica, il gratis basta e avanza.
Le alternative, per profilo
Non esiste un solo vincitore, esiste quello adatto a te. Proton Pass, dell'azienda svizzera nota per la posta cifrata, è anch'esso open source e nel piano gratuito include dieci alias per iscriverti ai siti senza rivelare la tua email vera. In compenso, nella versione free non offre la condivisione delle password né i codici TOTP integrati. KeePassXC è la scelta di chi vuole il massimo controllo: è completamente gratuito e open source, tiene le password solo sul tuo dispositivo e non usa alcun cloud, ma la sincronizzazione tra dispositivi devi gestirtela da solo. Infine, i gestori di Apple e Google sono gratis, comodi e già integrati, a patto di restare dentro il loro mondo.
Dove stanno davvero le tue password
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Un password manager custodisce le chiavi della tua vita digitale, quindi la domanda che conta è dove vivono quelle chiavi. Bitwarden e Proton Pass le tengono nel cloud, ma con un'architettura zero-knowledge: i dati vengono cifrati sul tuo dispositivo con una chiave che possiedi solo tu, così nemmeno l'azienda può leggerli. Se i loro server venissero violati, gli aggressori troverebbero soltanto dati illeggibili. Bitwarden, in più, si può auto-ospitare su un proprio server per chi vuole spingersi oltre.
KeePassXC sta all'estremo opposto: le password non lasciano mai il tuo dispositivo. Nessun cloud significa nessun servizio che possa chiudere o essere bucato, ma anche che la responsabilità dei backup è tutta tua. Non c'è una risposta giusta in assoluto, c'è quella adatta a quanto controllo vuoi tenere e a quanta comodità sei disposto a cedere.
Cosa fare adesso
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Se non sai da dove iniziare, installa Bitwarden e importa le password dal browser: in mezz'ora metti in sicurezza gli accessi che oggi tieni su un foglio o a memoria. Se ci tieni a nascondere la tua email dai siti, affianca o scegli Proton Pass. Se vuoi tutto in casa, senza nulla nel cloud, prendi KeePassXC. In ogni caso, fai una cosa in più: attiva la verifica in due passaggi sull'account del password manager stesso, perché quella è la cassaforte che protegge tutte le altre. Per essere davvero al sicuro non serve spendere un euro.