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Treni in tilt e voli a 800 euro: il governo attiva Mister Prezzi

Treni in tilt e voli a 800 euro: il governo attiva Mister Prezzi

I cantieri di Firenze dimezzano l'alta velocita' Roma-Milano: viaggi fino a 6 ore e aerei sold out. Urso segnala le compagnie all'Antitrust per gli aumenti anomali.

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Redazione La Voce Digitale

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Prima il caos sui binari, poi i prezzi dei voli alle stelle, infine l'intervento del governo. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha attivato il Garante per la sorveglianza dei prezzi, il cosiddetto Mister Prezzi, e ha disposto un'istruttoria da trasmettere all'Antitrust per verificare possibili pratiche anticoncorrenziali delle compagnie aeree. Nel mirino, gli aumenti anomali dei biglietti sulla Roma-Milano dopo che i cantieri ferroviari di Firenze hanno dimezzato l'alta velocita', spingendo migliaia di viaggiatori verso l'aereo.

Cosa sta succedendo ai treni

Il nodo del problema e' il cantiere del ponte al Pino a Firenze: la sostituzione del cavalcavia blocca il transito fra le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella dal 5 al 10 luglio, con una seconda finestra dal 26 al 30. I convogli Roma-Milano e Roma-Torino vengono dirottati sulla linea tirrenica, con un allungamento dei tempi di circa due ore e mezza: il viaggio fra le due principali citta' italiane arriva cosi' a sfiorare le sei ore, quasi il doppio del normale.

Ai lavori programmati si sono sommati i guasti. Lunedi' 6 luglio un'avaria a Milano Centrale ha causato ritardi fino a un'ora, un inconveniente sulla tirrenica all'altezza di Follonica ha fermato i treni per 80 minuti e sulla Roma-Napoli un passaggio a livello guasto ha prodotto ritardi fino a 100 minuti. Una tempesta perfetta su una rete che, in quei giorni, non aveva percorsi alternativi.

L'effetto valanga sui voli

Con l'alta velocita' dimezzata, gli 80.000 passeggeri che ogni giorno viaggiano fra Roma e Milano si sono riversati sugli aerei. Risultato: voli diretti sold out per giorni e prezzi in fiammata anche sulla Roma-Venezia. Chi cercava un posto last minute si e' trovato davanti a proposte surreali: itinerari con scalo a Bari o Brindisi a 700-800 euro, per una tratta che in condizioni normali si copre con poche decine di euro.

E' il meccanismo del dynamic pricing: gli algoritmi delle compagnie alzano i prezzi al crescere della domanda e al ridursi dei posti. Legale in condizioni normali, ma il governo vuole verificare se, in una situazione di emergenza infrastrutturale, gli aumenti abbiano superato la soglia della speculazione.

La mossa del governo

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Urso ha attivato il Garante dei prezzi con il mandato di monitorare le tariffe aeree sulle tratte interessate e di raccogliere elementi da trasmettere all'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato. L'ipotesi da verificare e' se le compagnie abbiano sfruttato la crisi ferroviaria con rialzi coordinati o comunque anomali rispetto ai costi.

Non e' la prima volta: uno schema simile era stato usato per il caro-voli verso Sicilia e Sardegna. Allora l'istruttoria si chiuse con impegni delle compagnie sulla trasparenza degli algoritmi, ma senza sanzioni. Anche per questo le associazioni dei consumatori chiedono stavolta strumenti piu' incisivi, inclusi tetti temporanei alle tariffe nelle situazioni di emergenza.

Le polemiche: biglietti pieni per viaggi doppi

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Sotto accusa non ci sono solo le compagnie aeree. I consumatori contestano anche Trenitalia: nonostante i tempi di percorrenza raddoppiati, i biglietti dell'alta velocita' deviata sulla tirrenica sono rimasti a prezzo pieno. Un Frecciarossa da sei ore costa quanto quello da tre, salvo indennizzi da richiedere a posteriori secondo le regole standard sui ritardi.

Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha difeso i cantieri parlando di piccoli disagi a fronte di un'infrastruttura che restera' in servizio per trent'anni. Le opposizioni ribattono che la concentrazione dei lavori nel pieno dell'estate, senza un piano di capacita' alternativa adeguato, ha scaricato i costi sui viaggiatori.

Cosa puo' fare chi viaggia

Fino al 10 luglio, e poi di nuovo dal 26 al 30, chi deve spostarsi fra Roma e Milano dovrebbe prenotare con il massimo anticipo possibile, valutare gli orari meno richiesti e considerare le alternative: intercity notturni, bus a lunga percorrenza, o la combinazione treno piu' regionale sulle tratte parziali. Per i ritardi ferroviari oltre i 60 minuti restano validi gli indennizzi standard (25% del biglietto, 50% oltre le due ore), da richiedere tramite i canali Trenitalia.

Per i voli, il consiglio del Garante e' documentare le tariffe anomale e segnalarle: le rilevazioni dei consumatori alimenteranno l'istruttoria. La crisi rientrera' con la fine dei cantieri, ma la partita sui prezzi, quella, e' appena cominciata.

Redazione La Voce Digitale

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