Mondiali 2026 al via: 48 squadre, formato nuovo e niente Italia
Si parte l'11 giugno con Messico-Sudafrica all'Azteca, finale il 19 luglio nel New Jersey. Spagna e Francia favorite, Messi al sesto Mondiale.
Redazione La Voce Digitale
Il Mondiale 2026 comincia giovedi' 11 giugno con la partita inaugurale fra Messico e Sudafrica all'Estadio Azteca di Citta' del Messico, alle 21 ora italiana. E' la Coppa del Mondo piu' grande di sempre: 48 squadre, 104 partite, tre Paesi ospitanti (Stati Uniti, Messico e Canada) e 39 giorni di gare fino alla finale del 19 luglio al MetLife Stadium di East Rutherford, New Jersey. Senza l'Italia, eliminata ai playoff dalla Bosnia.
Il nuovo formato: 12 gironi e sedicesimi di finale
La rivoluzione e' nei numeri. Dalle 32 squadre delle ultime edizioni si passa a 48, divise in 12 gironi da quattro. Avanzano le prime due di ogni gruppo piu' le otto migliori terze: 32 qualificate ai sedicesimi di finale, turno inedito che allunga la fase a eliminazione diretta. In totale 104 partite, contro le 64 di Qatar 2022.
Il formato ha i suoi critici: con 32 squadre su 48 che passano il turno, i gironi rischiano di diventare poco piu' di un antipasto. Ma per la FIFA i conti tornano: piu' partite, piu' diritti tv, piu' mercati coinvolti, dall'Asia all'Africa che portano piu' nazionali al torneo. L'Estadio Azteca, intanto, diventa il primo stadio della storia a ospitare tre edizioni del Mondiale, dopo il 1970 e il 1986.
Le favorite: Spagna e Francia davanti a tutte
I bookmaker concordano: Spagna e Francia guidano le quote a 6,00, davanti a Inghilterra e Portogallo a 9,00 e alla coppia sudamericana Argentina-Brasile a 10,00. La Roja arriva da campione d'Europa con il centrocampo piu' tecnico del torneo e con Lamine Yamal, 18 anni, indicato da molti come il miglior giocatore del mondo. La Francia, tornata in vetta al ranking FIFA ad aprile, schiera il Pallone d'Oro Ousmane Dembele' e Kylian Mbappe'.
Poi ci sono i campioni in carica. L'Argentina si presenta con Lionel Messi, 38 anni, al suo sesto Mondiale: nessuno ha mai vinto due edizioni consecutive dal Brasile del 1962, e la missione e' riscrivere anche questa statistica. Il Brasile risponde affidandosi a Carlo Ancelotti, primo ct straniero della sua storia. Fra le outsider, l'Inghilterra di Jude Bellingham e la Norvegia di Erling Haaland, al debutto assoluto in un Mondiale.
L'assenza dell'Italia
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Per il terzo Mondiale consecutivo gli azzurri restano a casa. L'eliminazione e' arrivata a marzo, ai rigori, nella semifinale playoff contro la Bosnia-Erzegovina: dopo Svezia 2017 e Macedonia 2022, un'altra notte storta ha cancellato la spedizione americana. La federazione ha ripartito da Silvio Baldini e da una Nazionale ringiovanita, ma il torneo che parte domani e' l'ennesima vetrina mondiale senza maglia azzurra in campo.
Per i tifosi italiani resta il calcio degli altri, e qualche italiano sparso: Ancelotti sulla panchina del Brasile e una manciata di giocatori della Serie A protagonisti con le rispettive nazionali.
Dove vedere le partite e gli orari italiani
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Il fuso orario e' il vero avversario degli spettatori europei. Le partite si giocano fra il pomeriggio e la notte italiana: i calci d'inizio principali sono fissati alle 18, alle 21 e mezzanotte, con alcune gare alle 3 del mattino. La finale del 19 luglio e' in programma alle 21 ora italiana.
In Italia il torneo e' trasmesso in chiaro dalla Rai per una selezione di partite, con il resto del pacchetto distribuito sulle piattaforme a pagamento. Trentanove giorni di calcio ininterrotto: il Mondiale piu' grande di sempre parte domani, e per una volta il pronostico piu' difficile non e' chi vince, ma se il nuovo formato funzionera'.
Redazione La Voce Digitale