La Voce Digitale
Apple Watch non si accende: cosa dice davvero Apple

Apple Watch non si accende: cosa dice davvero Apple

Trenta minuti di carica, riavvio forzato con due tasti, e perché dopo doccia o piscina lo schermo resta bloccato senza essere rotto

3 min di lettura

di Lorenzo Baccini

#apple watch#apple#smartwatch#assistenza
0:000:00

Se l'Apple Watch non si accende e lo schermo resta nero, la prima causa secondo le istruzioni ufficiali Apple non è un guasto: è la batteria. La pagina di supporto dice che, se il quadrante non mostra nulla, "potrebbe essere necessario caricare Apple Watch per un massimo di 30 minuti prima che si accenda". Un fulmine rosso sul display, quando appare, indica che "la batteria non è sufficientemente carica per consentire l'accensione dell'orologio": è un segnale, non un errore.

C'è però una causa che le guide generiche in cerca di click raramente mettono in fila con la stessa precisione di Apple: l'orologio che sembra spento dopo un bagno, una piscina o una doccia. Non è quasi mai la stessa cosa di una batteria scarica, ed è lì che vale la pena guardare prima di pensare al peggio.

Prima di tutto: carica e riavvio forzato

Se dopo i 30 minuti di carica il quadrante resta comunque vuoto, il passo successivo indicato da Apple è il riavvio forzato: si "tieni premuti sia il tasto laterale che la Digital Crown per almeno 10 secondi o finché non viene visualizzato il logo Apple". Non serve altro, e non serve smontare niente.

Se invece l'orologio è collegato al cavo e sul quadrante non compare nessun fulmine, il problema è più spesso il contatto che la batteria: vale la pena pulire il retro della cassa e il caricabatterie, e riposizionare l'orologio finché i magneti non si allineano.

Se il problema è arrivato dopo l'acqua

Qui la maggior parte delle guide si ferma alla frase "è impermeabile, quindi va bene". Apple stessa dice una cosa più precisa, e diversa da modello a modello. Il primo Apple Watch e la Series 1 hanno "una resistenza all'acqua di grado IPX7 in base allo standard IEC 60529" - schizzi e pioggia, non immersione. Dalla Series 2 in poi (Ultra escluso) il rating sale a "una resistenza all'acqua fino a 50 metri in base allo standard ISO 22810:2010". Solo Apple Watch Ultra e i modelli successivi arrivano a "una resistenza all'acqua di 100 metri" secondo lo stesso standard.

C'è un dettaglio che spiega perché un orologio che ha sempre retto l'acqua può smettere di colpo, senza che nulla sia cambiato nell'uso: Apple avverte che "la resistenza all'acqua non è una condizione permanente e potrebbe diminuire nel tempo", e che l'orologio "non può essere nuovamente controllato o risigillato" per garantirla. Una guarnizione che si consuma non dà nessun preavviso.

Il motivo per cui l'orologio sembra bloccato, e non genericamente spento, si chiama Blocco quando in acqua: "quando avvii un allenamento di nuoto, l'Apple Watch blocca automaticamente lo schermo" per evitare tocchi accidentali sott'acqua, e si può attivare anche a mano dal Centro di Controllo. Per uscirne basta "tenere premuta la Digital Crown per sbloccare lo schermo ed eliminare l'acqua": il dispositivo emette una serie di suoni pensati apposta per far uscire l'acqua rimasta nell'altoparlante. Chi non lo sa scambia quei secondi di schermo fermo e altoparlante che ronza per un guasto, quando è l'orologio che sta facendo esattamente quello che deve fare.

Apple stessa elenca cosa evitare, e non è solo il tuffo dalla scogliera: tra le attività sconsigliate cita "esporre l'Apple Watch al contatto con sapone o acqua saponata (ad esempio, durante la doccia o il bagno)" e indossarlo "in un bagno turco". La resistenza all'acqua pensata per nuoto e pioggia non è pensata per il sapone, che intacca le guarnizioni in un modo diverso dall'acqua pulita.

Quando è davvero un guasto

Lo smartwatch scopre le malattie del cuore? Cosa dice la ricerca

Se dopo la carica, il riavvio forzato e - quando c'è di mezzo l'acqua - la pressione sulla Digital Crown il quadrante resta comunque nero, la diagnosi cambia: a quel punto la strada indicata da Apple è contattare l'assistenza, non insistere con altri reset. Ma vale la pena escludere prima le due cause più comuni, perché in entrambi i casi il rimedio richiede zero strumenti e meno di mezz'ora.

Fonti

Condividi:

Articoli correlati