Juve fuori dalla Champions: bianconeri in Europa League
Sesto posto in Serie A. Roma e Como prendono gli ultimi due slot. Derby con un'ora di ritardo per scontri tra ultras.
Redazione La Voce Digitale
La Juventus chiude la Serie A 2025-2026 al sesto posto e perde la qualificazione alla prossima Champions League. Domenica 24 maggio, all'ultima giornata, Roma e Como hanno vinto le rispettive partite e si sono presi i due slot rimasti per il torneo UEFA. I bianconeri, come il Milan, finiscono in Europa League.
Cosa e' successo all'ultima giornata
Arrivata al 38esimo turno con 68 punti, alla Juve serviva la vittoria nel derby della Mole contro il Torino e un passo falso di Milan, Roma o Como. Ma la squadra di Gasperini all'Olimpico e il Como sul campo della Cremonese hanno chiuso il proprio incontro con tre punti, blindando il terzo e il quarto posto e portando l'aritmetica fuori dalla portata bianconera. Anche il Milan e' rimasto al palo, perdendo in casa con il Cagliari: rossoneri e juventini condividono la consolazione dell'Europa League.
In coda, la Cremonese e' retrocessa in Serie B insieme a Pisa e Verona. Lo scudetto e' tornato all'Inter, gia' assegnato nelle settimane precedenti.
Spalletti, la rivoluzione partita troppo tardi
Il sesto posto pesa ancora di piu' alla luce della stagione travagliata. La Juventus aveva esonerato Igor Tudor il 27 ottobre 2025, dopo otto partite senza vittorie, affidando la panchina a Luciano Spalletti il 30 ottobre. L'ex commissario tecnico azzurro ha firmato un contratto fino a giugno 2026 con rinnovo automatico legato proprio alla qualificazione Champions, clausola che ora salta. Sotto la sua gestione la Juve ha alternato vittorie pesanti e cadute brutte, accumulando un ritardo che alla fine si e' rivelato decisivo.
Nella conferenza stampa del 23 maggio, alla vigilia del derby, Spalletti ha respinto le ipotesi di dimissioni: "Mai passate per la testa", ha detto, aggiungendo di voler "costruire la nuova Juve" insieme al direttore sportivo Damien Comolli. Le prossime settimane diranno se la societa' ha la stessa pazienza.
Derby della Mole, ritardo per gli scontri tra ultras
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Il match dell'Olimpico Grande Torino e' iniziato con un'ora di ritardo per motivi di ordine pubblico, dopo gli scontri fra tifoserie nei pressi dello stadio. Un ultra juventino di 45 anni e' stato trasportato in ospedale in codice rosso per un trauma cranico. Una giornata che doveva pesare sul campo si e' chiusa anche con la cronaca nera.
Sul terreno di gioco, il risultato del derby e' diventato irrilevante per la corsa Champions gia' a meta' del primo tempo: Roma e Como avevano sbrigato la pratica altrove. La partita ha perso significato sportivo prima ancora del fischio finale.
Cosa cambia per il bilancio
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Restare fuori dalla Champions costa alla Juve fra 50 e 80 milioni di mancati incassi tra premi UEFA, market pool e botteghino, secondo le stime di settore. La differenza con l'Europa League e' netta e ha un effetto a cascata sul mercato estivo: meno liquidita' per ingaggi top, possibile cessione di uno o due titolari, target piu' contenuti in entrata.
L'altra incognita resta il futuro tecnico. Con la clausola Champions saltata, contratto e progetto di Spalletti vanno rinegoziati. Il piano di "rifondazione" annunciato in conferenza chiede tempo e investimenti, due cose che a Torino scarseggiano. La proprieta', Exor, dovra' decidere se confermare l'allenatore e quanto pesare sul mercato per rimontare. Tradurre l'analisi in scelte concrete e' il primo banco di prova del nuovo corso.
Redazione La Voce Digitale