Deumidificatore, l'aria fredda non è normale: ecco perché
Il produttore lo conferma: l'aria dovrebbe uscire tiepida. Se resta gelida per ore, sotto i 5 gradi scatta lo sbrinamento, altrimenti il sospetto è una fuga di refrigerante.
Il deumidificatore dovrebbe restituire aria tiepida, non fredda. Lo dice il produttore: nella pagina di assistenza, De'Longhi spiega che l'aria, dopo aver perso l'umidità in eccesso, passa dal condensatore e torna in ambiente a una temperatura uguale o leggermente più alta di quella con cui era entrata. Se dal tuo esce gelida, il problema più comune non è il deumidificatore: è la stanza in cui lo hai messo.
Capire la differenza evita due errori opposti: buttare un elettrodomestico che funziona benissimo, o continuare a usarne uno che dentro sta ghiacciando.
Perché l'aria in uscita dovrebbe essere tiepida
Un deumidificatore a compressione lavora in due passaggi. L'aria aspirata attraversa prima un evaporatore freddo, dove il vapore acqueo condensa e finisce nel serbatoio: qui l'aria si raffredda davvero. Subito dopo passa sul condensatore, che scarica il calore prodotto dal compressore e la riscalda di nuovo prima di rimandarla in stanza. Il risultato netto, per come lo descrive De'Longhi, è aria a temperatura invariata o leggermente più calda di quella in ingresso. È lo stesso motivo per cui una stanza deumidificata a lungo si scalda un poco: il compressore mette energia nel sistema, e quell'energia esce come calore.
Quando l'aria fredda è normale, e quando no
Sotto una certa temperatura ambiente il compressore continua a raffreddare l'evaporatore, ma su quella superficie si forma ghiaccio, e il ciclo si blocca prima di arrivare al passaggio caldo. Il manuale di un deumidificatore a compressione Argoclima fissa l'intervallo di funzionamento corretto tra 5 e 35 gradi e sconsiglia l'uso sotto i 5: in quella fascia bassa l'apparecchio entra da solo in modalità sbrinamento, il compressore si ferma e resta acceso solo il ventilatore, a cicli di circa mezz'ora. Se il tuo deumidificatore lavora in una cantina, un garage o un balcone chiuso sotto i 10 gradi, l'aria fredda a tratti è normale: è lo sbrinamento, non un guasto. Se invece la stanza è riscaldata e l'aria resta fredda in modo continuo, il sospetto cambia: una guarnizione che perde refrigerante, o un evaporatore incrostato che non arriva mai alla fase calda.
C'è un'eccezione che confonde ancora di più: i deumidificatori ad assorbimento, quelli senza compressore e a base di gel di silice, non raffreddano l'aria durante il trattamento. Funzionano anche sotto zero, proprio perché saltano il passaggio freddo. Se possiedi uno di questi modelli e senti comunque aria fredda, il sospetto si sposta sul rotore interno, non sulla temperatura della stanza.
Prima di sospettare un guasto, controlla anche il filtro dell'aria: se è intasato di polvere, l'evaporatore si raffredda comunque ma l'aria calda del condensatore non riesce più a mescolarsi bene con quella in uscita, e il risultato assomiglia a uno sbrinamento continuo. Un lavaggio del filtro risolve più casi di quanti se ne aspetti chi ha già in mente di chiamare l'assistenza.
Quando conviene chiamare l'assistenza, e quando cambiare apparecchio
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Un primo controllo non costa niente: sposta il deumidificatore in una stanza sopra i 15 gradi e osserva se il problema sparisce. Se resta, il sospetto principale è una fuga di refrigerante, e la riparazione richiede un tecnico con patentino F-gas: un preventivo del genere raramente scende sotto i 60-70 euro di sola diagnosi. Per i modelli entry level da 10-12 litri al giorno, che nuovi costano tra 80 e 150 euro, il conto è semplice: se il preventivo di riparazione supera la metà del prezzo di un modello nuovo equivalente, conviene sostituire, non riparare.
Un errore da non fare: smontare il compressore o forzare il ghiaccio con un phon per accelerare i tempi. Il circuito del refrigerante è sigillato, e un intervento improvvisato trasforma uno sbrinamento normale in una perdita vera, quella che davvero manda l'apparecchio al riciclo.
Il ragionamento cambia se l'aria fredda esce dal climatizzatore in modalità deumidificazione: lì il compressore lavora anche per raffreddare l'ambiente, e l'aria fredda in uscita è voluta, non un difetto.
L'aria fredda non è la normalità di un deumidificatore: è tiepida quando tutto funziona, gelida quando la stanza è troppo fredda per lui o quando c'è un guasto vero. La differenza si vede in mezz'ora, spostando l'apparecchio in un ambiente più caldo, prima ancora di aprire il portafoglio.